Chef in the City
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Per la finale di Chef in the City ci saranno 250 giudici popolari a valutare i piatti in gara


27/11/2015

Non capita spesso di trovarsi davanti 250 giudici che dovranno assaggiare e valutare il tuo piatto. Per Umberto Gennari e Luljeta Marku, i due finalisti di Chef in the City, gara di cucina amatoriale che si svolge in provincia di Pesaro e Urbino, sarà una sfida nella sfida.

Tutte le persone che parteciperanno domenica 29 novembre alla cena in programma al ristorante Cascina delle Rose di Sant’Ippolito per la finalissima della manifestazione, potranno infatti giudicare i due piatti in gara al pari della giuria tecnica che per l’occasione sarà composta da tutti e sette i ristoranti che hanno ospitato la competizione amatoriale di quest’anno: Federica Olivi del Fish House, Enrico Del Bianco del Tiravino, Marco Vegliò de Il Galeone, Giovanni Savelli dell’Osteria Al26, Giorgio Andrea Ricci di Cile’s,replicas relojes Stefano Marinelli dell’Osteria del Pisello e i fratelli Michele e Federico Cecconi della Cascina delle Rose.

Le due pietanze in gara saranno l’antipasto che realizzerà l’agente di commercio Umberto Gennari, “Un tuffo a Fano”,hublot big bang replica tortino di verdure e seppie accompagnato da uno sgombro appoggiato su un letto di indivia e il secondo preparato dalla commerciante Luljeta Marku, filetti di triglia con crema di verza orologi replica e melanzane grigliate dal titolo “Triglie in camporella”. Come avvenuto per tutta la manifestazione per realizzare i loro piatti i concorrenti avranno a disposizione solamente prodotti a km 0 a partire dal pesce del Mare Adriatico (fornito da Massimo Pesca) fino alle verdure di stagione selezionate dal Conad Centro di Fano.

E a km 0 saranno anche le materie prime utilizzate per comporre il menù che verrà servito per la finale: degustazione di panetteria mista (panificio Fantini), sautè di vongole (New Copromo),replica uhren rolex antipasto repliche orologi e secondo in gara che verranno seguiti da una degustazione di dolci preparata da tre delle migliori pasticcerie fanesi (Guerrino, Bon Bon e Pasticceria Cavazzoni). Il tutto sarà accompagnato dai vini della Fattoria Mancini di Pesaro che per l’occasione farà degustare il “Roncaglia” (anno 2014), un Colli Pesaresi Doc che verrà servito dai sommelier dell’Ais Pesaro.

Ma il coinvolgimento dei produttori del territorio non si ferma al menù: durante la serata tutte le persone che parteciperanno alla finalissima riceveranno in regalo una confezione da 250 grammi di Pasta audemars piguet replica di Montagna di Fano, mentre per le signore ci sarà in regalo anche una utilissima padella griffata Flonal,un’altra realtà imprenditoriale fanese.

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In totale durante le 7 serate di Chef in the City sono state coinvolte ben 35 imprese della provincia di Pesaro e della provincia di Ancona. 

Il format è organizzato dall’agenzia Comunica srl di Fano.orologi replica





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Per la finale di Chef in the City ci saranno  250 giudici popolari a valutare i piatti in gara







Chef in the City è la prima gara di cucina amatoriale della provincia di Pesaro e Urbino.